DTT. T2: Agcom pubblica Allegato 3 PNAF, il documento di pianificazione e definizione dei vincoli tecnici annesso al Piano 2019

L’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni ha finalmente pubblicato l’atteso Allegato 3 al Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF, di cui alla Del. 39/19/CONS) in vista del T2.
Il documento si compone di 3 elementi: la nota esplicativa vincoli radioelettrici PNAF (ex Del 39/19/CONS), l’elenco dei siti candidati, e l’elenco dei PDV.
Ricordiamo che in data 07/02/2019 l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni aveva pubblicato la Delibera n. 39/19/CONS recante “Piano Nazionale di Assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF)” che, ai sensi dell’articolo 1, comma 1030, della legge 205/2017, come modificato dall’art. 1, comma 1103, della legge 145/2018, il piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF).
L’elaborazione del PNAF T2 (ai quali effetti sulle singole regioni abbiamo dedicato un articolo di approfondimento specifico) ha tenuto in considerazione, oltre a quanto stabilito dal citato art. 1, comma 1103, della legge n. 145/2018, anche delle novità introdotte nell’art. 8 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici dai commi 1101 e 1102 relativamente alla riserva di capacità trasmissiva destinata alla diffusione di contenuti in ambito locale.

PNAF Aree tecniche 2019 1 - DTT. T2: Agcom pubblica Allegato 3 PNAF, il documento di pianificazione e definizione dei vincoli tecnici annesso al Piano 2019

Nel dettaglio, il PNAF T2 pianifica le frequenze per le seguenti reti digitali terrestri:
 12 reti nazionali in banda UHF, di cui una decomponibile per macroaree e una integrata da frequenze della banda III-VHF;
 1 rete locale di 1° livello in banda UHF con copertura non inferiore al 90% in ciascuna area tecnica (ad eccezione dell’area tecnica 3 in cui sono pianificate 2 reti locali di 1° livello e delle sub-aree tecniche 4a e 4b in cui sono pianificate ulteriori 3 reti locali di 1° livello);
 1 o più reti locali di 2° livello in banda UHF senza vincolo di copertura nel bacino di riferimento, in ciascuna area tecnica.

Le risorse frequenziali pianificate per le reti nazionali e per le reti locali di 1° livello sono riportate nel documento allegato sub 1 al provvedimento, mentre quelle per le reti locali di 2° livello nel documento allegato sub 2.
I vincoli radioelettrici, valevoli ai fini della presente pianificazione, sono specificati nel documento di pianificazione di cui al documento allegato sub 3, ora finalmente pubblicato.
L’utilizzo delle frequenze pianificate per le reti locali di 2° livello è subordinato all’esito della verifica, da parte del Ministero dello sviluppo economico, del rispetto dei vincoli radioelettrici definiti dal documento di pianificazione di cui al documento allegato sub 3. Per le reti locali di 2° livello possono, altresì, essere previste restrizioni all’uso di siti trasmissivi con area di copertura pluri-provinciale .
Ai fini della gestione del periodo transitorio, di cui all’articolo 1, comma 1032 della legge n. 205/2017, così come emendato dalla legge n. 145/2018, possono essere consentite utilizzazioni temporanee di frequenze anche in deroga ai vigenti piani di assegnazione, finalizzate alla risoluzione di problemi di natura interferenziale nonché allo scopo di minimizzare i disagi per l’utenza nella generale fruizione del servizio radiotelevisivo ed in particolare di quello pubblico.
Nel merito tecnico del PNAF T2, in relazione alla delicata condizione delle tv locali, secondo Agcom, “in considerazione della configurazione di pianificazione di riferimento (RPC) adottata nel presente PNAF per le reti locali di 1° livello (la stessa delle reti nazionali) e degli ulteriori parametri utilizzati (…), su ogni rete di 1° livello potranno essere trasportati circa 40 programmi locali in SD o circa 15 in HD. A questi si aggiungono poi, i circa 23 ulteriori programmi SD o circa 8 in HD trasportabili da ciascuna rete di 2° livello senza vincolo di copertura di popolazione nel bacino di riferimento”.
Infine, con la pubblicazione del nuovo PNAF, la delibera n. 290/18/CONS del 27/06/2018, recante il “Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF 2018)”, è stata abrogata e conseguentemente le vigenti delibere di pianificazione cessano di avere efficacia alla data di attuazione del PNAF, secondo il calendario nazionale definito con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di cui all’articolo 1, comma 1032 della legge n. 205/2017, così come emendato dalla legge n. 145/2018.(E.G. per NL)

Video Touring sarà la TV ufficiale della Mood Project Reggio Calabria

Video Touring sarà la TV ufficiale della Mood Project Reggio Calabria

La Mood Project Reggio Calabria comunica di aver raggiunto un accordo di Media Partnership con l’emittente televisiva Video Touring, che ricoprirà sino al termine della stagione il ruolo di TV ufficiale della compagine neroarancio.
L’emittente dell’editore Santo Frascati, visibile sul canale 655 del Digitale Terreste, trasmetterà in esclusiva la differita delle gare ufficiali della Viola Reggio Calabria il lunedì alle ore 22:30, ed in replica il mercoledì alle ore 21:05. Ogni Lunedì invece dalle 21.05 i tifosi neroarancio potranno seguire il format dedicato al basket calabrese con l’approfondimento delle gare della Mood Project, “Momenti Neroarancio”, condotto dal giornalista Giuseppe Dattola con la collaborazione di Alessandra Repaci.

Da sempre, VideoTouring è vicina al mondo dello sport, in particolare alle due società più importanti che la città esprime, ovvero Reggina e Viola. Adesso, dopo due anni di separazione, Video Touring torna ad affiancare una delle società storiche del panorama cestistico nazionale e sicuramente la più importante della regione Calabria.
Un connubio ritrovato che riempie d’orgoglio Touring e la Viola Reggio Calabria, consapevoli che veicolare il messaggio positivo dello sport e della passione dei tifosi è obiettivo comune delle due realtà.

Video Touring e Viola Reggio Calabria, emozione in azione!

Fonte: Viola Reggio Calabria

Tv locali. Calabria: il Gruppo Pubbliemme, proprietario di LaC, vince un bando europeo per comunicare le politiche Ue in tre regioni del Sud e fa partire LaC Europa. Qualche polemica sugli ascolti

Gruppo Pubbliemme

 

Questa volta ci occupiamo del Gruppo Pubbliemme e di LaC Tv, giovane emittente calabrese con sede a Vibo Valentia che in breve si è insediata nelle posizioni di vertice negli ascolti della sua regione; il Gruppo Pubbliemme, la società che appunto possiede il network LaC, è invece una struttura di livello nazionale (la sede centrale è a Roma) che si occupa di comunicazione e pubblicità.
La novità più importante ora è che il Gruppo Pubbliemme è tra i vincitori della ‘call media’ della Direzione Generale Politiche Regionali della Commissione Europea dedicata alla comunicazione delle politiche di coesione. Pubbliemme, impresa leader nei settori outdoor, comunicazione e media, ha elaborato un progetto dal nome programmatico LaC Europa, ottenendo fondi diretti e fiducia accanto ad alcuni dei principali gruppi editoriali europei.
LaC Europa dovrà raccontare l’andamento della spesa comunitaria in tre regioni, la Calabria, la Basilicata e la Sicilia, tra le prime beneficiarie di risorse comunitarie, nei cui singoli territori si andranno ad evidenziare le specificità degli stanziamenti e delle iniziative attuabili tramite fondi comunitari.

Il presidente di Pubbliemme Domenico Maduli ha spiegato la novità con parole chiare e anche (in questo momento) piuttosto ‘controcorrente’: «Non possiamo non dirci profondamente e intimamente europei. La Calabria deve all’Europa molte delle sue chances più nevralgiche. Con lei, sono cresciute aziende e territori. In altre parole: siamo più forti. Non riconoscerlo è da miopi. E miopi, se non deleteri, sono da considerarsi anche i venti antieuropei di matrice populista, i cui criteri di chiusura e rigetto rappresentano, oggi, una delle minacce più serie allo sviluppo del Mezzogiorno.
L’Europa è una risorsa: e proprio per questo, non possiamo permetterci altri errori. Troppi ne abbiamo commessi in passato: anche a livello locale. Questi errori devono servirci da monito ed indicarci la strada per fare di più e fare meglio. In questa direzione, il Gruppo Pubbliemme, tramite il suo network LaC, ha inteso dare un segnale forte. Noi, da anni, facciamo informazione e facciamo sistema: e li facciamo bene. Per questo, abbiamo scelto di investire a Bruxelles».

Tutte le attività previste saranno rafforzate e rilanciate direttamente proprio a Bruxelles, grazie ad un’intensa attività di internazionalizzazione ed all’apertura di nuovi uffici nel cuore dell’Europa. Si andrà dal monitoraggio delle più importanti azioni comunitarie alla cura delle relazioni esterne, dall’organizzazione di eventi ed incontri specifici alle azioni di rafforzamento dei rapporti con l’Unione, con l’intento di perseguire esiti favorevoli sia per la qualità della progettazione relativa alle risorse comunitarie che per il tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno.
“I bandi di emanazione diretta della Comunità Europea non sono facili da vincere – avverte Pasquale Motta, direttore di lacnews24.it – . La selezione viene effettuata dalla Commissione Europea e si devono rispettare rigorosi parametri numerici e qualitativi. Insomma, a quel livello, vincono numeri e qualità. A quelle latitudini, infatti, l’intermediazione politica è pari allo zero.
LaC ha vinto confrontandosi e superando competitor di livello europeo. Il nostro network dovrà raccontare l’andamento della spesa comunitaria in tre regioni… Un compito difficile, ma esaltante. Bisognerà infatti, provare a invertire nella gente la percezione negativa del concetto di Europa.

LaC, in fondo, è il paradigma della narrazione che ci accingiamo a fare per conto dell’istituzione Europa. Quando il nostro editore e il suo gruppo hanno rilevato l’azienda editoriale televisiva Rete Kalabria, con relativi debiti e personale, dichiarata fallita poco tempo fa, in molti, nella nostra regione, scommettevano sulla sua rovina. E, invece, dall’ultima e più povera regione d’Europa, in soli 5 anni, è venuto fuori un moderno e innovativo network che oggi è in grado di competere e vincere sui colossi italiani ed europei della comunicazione”.
Il Gruppo Pubbliemme ha iniziato la sua attività nel 2000 ed è cresciuto rapidamente con l’apertura di filiali che gli hanno consentito, già nel 2001, di gestire attività di marketing operativo sull’intero territorio nazionale. Nel 2003, alla luce delle mutate esigenze del mercato, l’agenzia si è riorganizzata nel rapporto con le filiali e punti di riferimento, divenendo un network, con un’unica proprietà della struttura, ma con ogni sede locale in grado di gestire il budget affidato con responsabilità e profitto, nell’ottica del miglior servizio al cliente.

Attualmente il gruppo è diviso in quattro divisioni: la divisione Outdoor, che si occupa di affissioni pubblicitarie; la divisione Marketing, che offre assistenza personalizzata alle aziende nella stesura di piani di comunicazione e servizi di comunicazione avanzata; la divisione Tv & News, che comprende le attività editoriali e di comunicazione web del Gruppo come il network LaC; la divisione Extra, all’interno della quale sono presenti le innovazioni ed i servizi di sperimentazione nel campo della comunicazione messi in atto dal gruppo.
LaC Tv è invece un progetto televisivo giovane e dinamico lanciato dal Gruppo Pubbliemme sul canale 19 del digitale terrestre in Calabria, regione che questo periodico segue con attenzione, e anche sui canali 213, 616, 669, 670 e 671, sulla web tv e sui dispositivi mobili.
Il palinsesto è molto ricco, con in primo piano l’informazione, da quella del mattino all’approfondimento serale, dai grandi dibattiti dei talk allo sport. Cinque le edizioni del tg, che hanno l’obiettivo di aggiornare costantemente sui principali eventi della regione.

Non manca l’intrattenimento e in questo ambito ci piace segnalare ‘Permette Signora?’, appuntamento condotto dal ‘mitico’ Pino Gigliotti, in arte ‘zio Pino’, che gira per i paesi della Calabria intervistando la gente e riscoprendo tradizioni e usanze.
A corredo, fra le altre cose, ci sono anche LaC Radio e ilvibonese.itDirettore responsabile di LaC Tv è Cristina Iannuzzi, condirettore Pietro Comito.
Quanto agli ascolti, LaC Tv è seconda nei contatti Auditel del mese di gennaio 2019, immediatamente a ridosso della primatista Telespazio Tv (nelle posizioni di vertice, con ascolti a loro volta molto alti, ci sono anche VideoCalabria, Calabria Tv e Teleuropa).
E Pasquale Motta, su questo tema, ha voluto puntualizzare alcune interpretazioni dei dati in questione, che avevano tirato in ballo anche la relazione periodica dei dati Agcom: “Il dato interessante in questa fase di affermazione dell’identità della nostra rete (sempre più all news) è quello degli ascolti medi, i quali ci danno a circa 850…
Un altro dato importante che ci preme evidenziare è quello relativo all’informazione, ottenuto soprattutto con il Tg delle 23:00, che risulta essere il più seguito delle varie edizioni, con 8.526 contatti e, in alcuni giorni, con punte di 12.402 contatti”. (M.R. per NL)

Fonte: newslinet

Notizie Flash!

 

 

 

 

Boing è stato inseritto su Mediaset Play. www.mediasetplay.mediaset.it

PARAMOUNT CHANNEL DIVENTA… PARAMOUNT NETWORK!

Nel MUX TIMB1 (47 UHF) è stata aggiunta Radio Freccia con LCN 758 e identificativo FRECCIA.

Mediaset, Gerardo Greco via dal TG4. Arriva Rosanna Ragusa

Mediaset, finisce la direzione di Gerardo Greco al Tg4. Nominata Rosanna Ragusa.

Davide Damiani a Radio Zeta l’Italiana.

Ora Auditel rileva anche i device digitali.