Radio Unite Italiane: l’unione fa la forza anche a Sanremo

 

 

 

 

Radio Unite Italiane” è un circuito che nasce dalla sinergia di diverse emittenti locali e regionali italiane che hanno unito le loro forze per far sentire la propria voce e la propria presenza nel panorama radiofonico nazionale, in un momento di grande incertezza per la radiofonia locale, con la gara fra i grandi network che sembrano voler decretare la fine di quel che è stato ed è ancora il mezzo di comunicazione per eccellenza più vicino alla gente.
Radio Unite Italiane incarna perfettamente il motto: “l’unione fa la forza!”: infatti, il circuito riesce ad offrire una copertura capillare in Fm in tutta Italia, oltre al web ed al DAB+, per alcune emittenti una tecnologia già presente, per altre un battesimo imminente nell’era digitale; ciò consente ad artisti, case discografiche, aziende nazionali e locali di poter far conoscere i propri prodotti, la propria musica, libri etc., ottimizzando tempi e costi, ed assicurando una pubblicità su scala nazionale con diversificazione dei target, che quindi riesce a raggiungere davvero il pubblico desiderato.

Dopo la fortunata esperienza del Radio City Milano, le Radio Unite Italiane ritornano per il 68° Festival della Canzone italiana di Sanremo.

Da lunedì 5 febbraio a sabato 10 febbraio, dalle  15 alle 18, le Radio Unite Italiane trasmetteranno a reti unificate in diretta da Sanremo nello studio allestito presso il Cafè Agorà in Piazza San Siro, a pochi passi dal Teatro Ariston, nel cuore della città dei fiori, una prestigiosa location che permetterà a tutti di seguire da vicino la manifestazione canora più importante d’Italia, con interviste agli artisti in gara e a tutti i protagonisti della kermesse. La conduzione sarà affidata a Gaetano Risi, Rosanna Astengo “Ross” e Gino Alò, regia e coordinamento tecnico di Andy Ragusa.
Presenti anche le telecamere di Graziano Tomarchio Tv Production, che trasmetterà in diretta e con un format che non mancherà di coinvolgere ospiti ed il pubblico sanremese, e che sarà ripetuto da altre emittenti locali in tutta Italia.

Pertanto, si richiede la cortese collaborazione delle Case Discografiche nel voler concedere uno spazio ai propri artisti in gara a Sanremo 2018, sostenendo fattivamente la radiofonia locale italiana, che permette agli artisti di farsi conoscere ed amare dal pubblico

Le radio calabresi che hanno aderito sono: Antenna Febea,  Radio One, Radio Eco Sud e Iwebradio.

 

Viva la Radio!

 

Fonte: Lamiaradio

Problemi per La C Radio (LCN616)

Continuano i problemi per LaC Radio (LCN616 – Mux LaC 33UHF) ; oltre al formato 4/3 con il quale il canale viene erroneamente trasmesso in luogo del corretto 16/9 ed un evidente passaggio in analogico , come si evince dall’immagine sottostante nei VuMeter Input-Output Level  l’audio del canale è presente sul solo canale sinistro con un audio molto basso su quello destro.

Da QUI è possibile scaricare una breve registrazione presa direttamente dal mux , senza ricodifiche.

Il mux LaC (UHF33 – Vibo Valentia) ed il mux ReteCapri (UHF32- Monte Poro VV) sono attualmente spenti.

Radio Maria (LCN789) ritorna sul mux ReteA 1 (UHF44)

In seguito all’articolo riguardante la qualità audio delle Emittenti radio presenti nel digitale terrestre , pubblichiamo delle brevi registrazioni riguardo le 2 Radio , Radio Rai Tutta Italiana e Radio JukeBox .

Si informa che alla pagine Palinsesti-7Gold di Diariotv.it , verrà pubblicato da adesso in poi il palinsesto nazionale del canale 7Gold (LCN77) presente sui mux Telespazio TV1-2 e CalabriaTv.

Il mondo delle Tv in Calabria

 

Un recente viaggio in Calabria mi ha permesso di conoscere un po’ di più, anche rispetto a quanto avevo scritto nelle scorse settimane (vedi l’articolo di dicembre 2017 sulle Televisioni e le Radio più seguite in questa area e in quelle vicine), il mondo delle Tv locali in questa regione, bellissima ma molto molto ‘problematica’, come noto.

Una doverosa premessa, per iniziare: le emittenti locali in Calabria vantano una lunga e illustre tradizione, con ovvio particolare riguardo a quella Telespazio di Catanzaro di Tony Boemi che per diversi anni fu tra le stazioni più importanti d’Italia, con studi e attrezzature d’avanguardia per l’epoca, e aveva anche, in analogico, una quantità incredibile di reti, poi ridotte a due dalla Legge Mammì. Un’altra sigla notissima da tanti anni è poi Videocalabria, che ancor oggi trasmette con lo stesso nome (dopo un periodo in cui aveva aggiunto la sigla ‘8’) dalla centralissima piazza Pitagora di Crotone. È scomparsa invece VL7, che dalla sua sede di Lamezia è stata protagonista in regione (e non solo) soprattutto all’epoca di Cinquestelle.

Ma veniamo all’oggi. Va detto subito che qui, come in altre regioni, è stata la numerazione Lcn a ‘fare la differenza’, nel senso che chi è riuscito a ‘piazzarsi’ nella ‘fascia’ 10-19 ha più o meno vinto un terno al Lotto, lasciando a tutti gli altri l’onere di una complicata rincorsa agli ascolti e alla pubblicità.

Ma chi si è piazzato dunque ai ‘posti d’onore’? Al 10 troviamo intanto Teleuropa-Ten, Tv di Rende (Cosenza) di lunga tradizione (al punto che andrebbe inserita fra le emittenti ‘protagoniste in regione’ accanto a quelle già citate) che si alterna con altre al vertice assoluto dell’Auditel regionale, puntando in particolare sui Tg e sulle trasmissioni giornalistiche in genere, con varie rubriche d’attualità realizzate nei propri studi. A corredo, nel mux, ci sono poi Ten Free, Ten Commerce e altre Tv ancora.

All’11 ecco Telespazio Tv, sì proprio quella Telespazio, che dopo la scomparsa di Tony Boemi senior ha vissuto un lungo periodo complicato e difficile, in cui è stata anche a lungo ‘contesa’. Da alcuni anni la gestione è passata definitivamente al gruppo ADN di Annibale Notaris (con ‘base’ a Lamezia), che, come vedremo, è ormai il grande e assoluto protagonista della Radio e della Tv in Calabria, ha buoni ascolti con le sue Radio anche in una bella fetta della Sicilia e vara iniziative radiotelevisive a non finire che interessano spesso tutto il Paese. Il palinsesto attuale di Telespazio prevede informazione di prima mattina, un’ampia fascia di televendite e la sera informazione e spettacolo, con vari film. Alla Lcn 649 c’è poi una Tele Spazio Tv News, che però trasmette essenzialmente pallavolo (lametino), con la sigla Volley Channel.

Al 12 trasmette RTI, altra Tv di lunga tradizione di Crotone, che ha trovato la forza di proseguire con decisione la sua attività anche in digitale, con molta produzione realizzata nei propri studi.

Al 13 c’è Videocalabria, di cui abbiamo già detto, e che tuttora è fra le Tv più seguite in assoluto in regione, con molta autoproduzione. Un cenno va riservato anche a due Tv del mux, che puntano su cibo e territorio (nel caso di Capriccio, 197 Lcn) e sulla musica della tradizione calabrese, con la nota sigla Calabriasona (Lumen Tv, 610).

È Reggio Tv, ovviamente di Reggio Calabria (anzi di Villa San Giovanni), a occupare invece la ‘posizione 14’ e qui va precisato che non è più esattamente la combattiva Tv d’informazione di cui si era molto parlato in anni recenti, perché l’emittente è reduce da una serie di difficoltà e riduzioni del personale e sembra un po’ ridimensionata, anche nel palinsesto, presentato peraltro in video con la sigla ‘La Televisione positiva’.

Al 15 trasmette Calabria Tv, ovvero l’emittente con cui è partita a suo tempo la grande ‘rincorsa’ anche in Tv del gruppo ADN-Notaris, con informazione e rubriche ma soprattutto con in onda ogni giorno feriale e il venerdì in prima serata la celeberrima rubrica ‘Articolo 21’ del combattivo Lino Polimeni, ‘mitico’ personaggio che da decenni denuncia via video i problemi, le magagne, i drammi sociali e le mancate risposte a livello politico che caratterizzano negativamente la Calabria. Polimeni è un personaggio popolarissimo, anche perché autoproduce il suo programma, grazie agli sponsor che cerca e ‘cura’ personalmente, forte della sua capacità di fare pure (anche stavolta da decenni) spettacolo e intrattenimento in giro per la regione.

Al canale 90 c’è poi Calabria News 24, ovvero l’informazione non-stop su video del gruppo ADN, che peraltro – si diceva – avvia di continuo nuove iniziative, spesso di successo, come è accaduto con il canale che ha ottenuto il numero 16 in Calabria, ovvero la Tv ‘monotematica’ Mi Sposo Tv, dove il nome dice già tutto.

Al 17 continua la sua lunga tradizione di informazione (anche se il palinsesto è caratterizzato per molte ore da televendite) Rtc – Radio Tele Calabria di Catanzaro, diretta da sempre da Giuseppe Soluri. Al 18 c’è poi Esperia Tv, nata ancora a Crotone in tempi più recenti rispetto alle altre due Tv già citate e presto inseritasi in discreta posizione nelle classifiche d’ascolto regionali.

Mai però quanto LaC Tv (Lcn 19), che nata da pochi anni anche come ‘erede’ della lunga esperienza di Rete Kalabria a Vibo Valentia, si è affermata ai vertici dell’audience, non solo per la capillare copertura ma soprattutto per la qualità del palinsesto, che appare quasi ‘da Tv generalista’, con film e programmi d’intrattenimento di vario genere, oltre alle produzioni di informazione e spettacolo, come le celebri trasmissioni di un personaggio popolarissimo in Calabria come Pino Gigliotti. Da ricordare anche LaC News 24 sul canale 213, LaC Shopping (670) e LaC Radio (616).

 

Oltre questa ‘fascia 10-19’ comincia tutto un altro mondo, nel senso che in Calabria ci sono molte Televisioni decisamente ‘più locali’, per diffusione e per dimensioni (da segnalare poi anche la presenza della Tv pugliese cattolica Teledehon). Ci sono ovviamente anche Tv di un certo interesse, o ‘confezionate’ con una certa cura, ma diciamo che la ricerca di un ‘posto al sole’ per queste emittenti è decisamente più complicata.

Qualche nome? Intanto ci sono le altre emittenti di un inesauribile gruppo ADN, che conta pure su Matrix Tv Italia (76), anche qui con produzioni e rubriche, oppure su Radio Juke Box Tv (689), mentre da anni assicura la diffusione anche alla religiosa Medjugorie Italia Tv (in Calabria l’abbiamo trovata sull’854), mentre un’altra sigla da qualche tempo utilizzata (Enjoy Tv Italia) diffonde adesso sull’824 i programmi di Shop 24, altra recente iniziativa Tv del gruppo che, nonostante il nome, non è solo a carattere commerciale e non è solo limitata alla Calabria. C’è poi anche Gusto Tv (nome che spiega già a sufficienza il canale) sull’868.

Un’iniziativa di un certo rilievo è poi Telemia (85 Lcn), impegnata nell’informazione e nelle dirette dal territorio, che ha la sede centrale a Roccella Jonica (Reggio Calabria) e dichiara altre sedi a Cosenza, Soverato e Taurianova.

Nota di merito anche per Video Touring (655) di Reggio Calabria (da notare qui la dolorosa scomparsa, da qualche anno, di Telereggio), che è tutt’altro che la ‘pura trasposizione in Tv’ della nota emittente in Fm Radio Touring 104 e ha invece un palinsesto tutto suo, di un certo interesse.

Si noterà poi che non abbiamo ancora parlato del circuito nazionale 7 Gold: dopo le varie vicissitudini degli anni scorsi per la diffusione in questa regione, l’abbiamo ritrovato in Calabria nella versione della palermitana Telerent (all’857) e con ‘a latere’ anche l’altra siciliana Gold 78 (889). Ben diffusa in regione anche la sigla Esse Tivù (112 Lcn) di Lamezia, che sembra trasmettere soprattutto programmi di vario genere realizzati in studio, con ospiti.

A Lamezia abbiamo poi trovato una serie di altri canali locali: Lamezia Tv (199); City One (854); Zapping Tv (810); Ermes Tv (687); St Television – lameziainstrada.it (628); molto interessante sembra poi L’altro Corriere Tv (dichiara il 211 ma io l’ho trovata sull’856), emittente tutta dedicata all’informazione locale calabrese.

Ma Lamezia, comune ‘complicato’ sorto dalla complessa unione di varie località, sarà un caso isolato quanto ad ‘affollamento Tv’? Non sembra, visto che in un’altra delle ‘capitali della Tv’ in Calabria, ovvero Crotone, abbiamo trovato, oltre alle varie antenne regionali citate, anche la storica Telediogene (86), con Telediogene Sport (688), e l’altra Tv localissima CalabriaUno Tva, con a contorno CalabriaUno News (294) e CalabriaUno Folk (696).

Diffuse un po’ in tutte le province e località calabresi, in questa regione sembrano dunque esserci diverse altre Tv, talora anche ‘ben fatte’, ma preferiamo non tentare in questa sede un censimento aggiornato, per non scontentare chi involontariamente non venisse citato. Basterà dire che le ‘voci locali’ in questa regione sono ancora numerose e provano a sopravvivere tuttora, anche se con tutte le difficoltà che si possono immaginare.

Chiudo con una curiosità: a Reggio Calabria è ‘comprensibilmente’ possibile seguire anche diverse Tv siciliane. Personalmente ho sintonizzato, oltre alla nota Videoregione, anche Agrigento Tv sul 96, Blu Tv di Modica sul 216 (più Blu Tv Tg sul 636), Tele 90 di Alì Terme (Messina) sul 288, Vr (Videoregione) Tg 24 (608), Video Scicli Tg 24 (671), Telepegaso di Caltagirone (812), Bella Tv (collegata a Bella Radio di Catania) sull’814 e infine Videofaro Channel di Licata sull’879.

Radio Valentina Soverato sbarca in tv su l’altro Corriere Tv

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Radio Valentina Soverato (RVS) sbarca in tv infatti il magazine settimanale Ingresso Libero condotto dal suo editore Frank Teti in onda ogni sabato  in diretta in radio alle 11:00 viene ripreso e mandato in onda  su l’altro Corriere Tv ogni sabato alle 21:00 e in replica ogni lunedi alle 22:00