Tv locali. Pubblicata la graduatoria per i contributi 2017. Reclami entro il 25 gennaio 2019

contributi 2017

Sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico è stata pubblicata in data 20/12/2018 la graduatoria  provvisoria dei contributi 2017 ex DPR 146/2017 per anno 2017 delle TV locali commerciali, approvata con decreto direttoriale del 20/12/2018.
Per consultare l’elenco degli importi dei contributi di cui all’allegato B-Fascia, cliccare quiPer consultare l’elenco degli importi dei contributi di cui all’allegato B-Fascia B, cliccare qui.
Le emittenti che hanno presentato domanda di contributo possono, entro il 25/01/2019, avanzare richiesta di rettifica del punteggio o di riammissione della domanda, utilizzando la funzione “reclamo” (icona arancione in basso a destra) all’interno della propria posizione nella piattaforma Sicem. (E.G. per NL)

Per quanto riguarda le tv locali Calabresi troviamo Video Calabria alla posizione 44, R.T.I. alla 76, Calabria Tv alla 80, TEN alla 83, LaC alla 88, Rete Sud alla 104, Tele A1 Corigliano alla 138, Esperia Tv alla 149, Telemia alla 152, Tele A 57 alla 168

RADIO SOUND FESTEGGIA 38 ANNI

RADIO SOUND SUONA BENE DA 38 ANNI

Radio Sound, radio tra le più longeve del panorama calabrese fondata nel 1980 da Amedeo e Carlo Pecora, festeggia oggi i suoi 38 anni di attività. forse non è il consueto 25° o 50°, ma è pur vero che festeggiamenti ed auguri sono sempre di buon auspicio per le attività future.

Quindi, ben vengano anche i festeggiamenti per il 38° compleanno.

il 20 dicembre è una data che sarà solo una delle tante tappe che anche e soprattutto nel mese di dicembre vedrà Radio Sound on the road, per raccontare dei tanti eventi ed iniziative nelle città e nei paesi della nostra terra.

Ma, dicevamo, il 2019 è alle porte e gli sforzi per pianificare un altro anno radiofonico si moltiplicano con in cantiere una veste nuova ed al centro sempre una maggiore e intensa attenzione alla musica, unica ed incontrastata protagonista di un palinsesto che attraverso un nuovo clock mirerà a cogliere l’attenzione di quello che è ormai il target 4.0 di un’emittente FM, drasticamente modificatosi negli ultimi anni da quella che possiamo considerare una vera e propria rivoluzione culturale  e tecnologica, con una programmazione curata ed affinata verso l’obiettivo, sempre più difficile da raggiungere, di un ascolto più costante ed una maggiore penetrazione verso un pubblico così “distratto ed attratto” da tante e diverse modalità e device a disposizione di chiunque.

Come già detto, quindi, spazio alla formula “ALLMUSIC” con inserimento di programmi parlati specializzati, e grande ed importante spazio all’informazione locale e tutto ciò che riguarda le attività socioculturali del territorio, anche e soprattutto non mancando di portare quanto più possibile RadioSound in mezzo alla gente, per un interazione sempre più attiva col proprio pubblico, senza dimenticare il fronte delle attività social, cui sarà dedicata altrettanta attenzione e cura.

Il team di RadioSound, aspetta quindi i suoi radioascoltatori, nel 2019, insieme a tante e speriamo gradite novità,

Nel frattempo auguriamo a Radio Sound ed al suo team, un futuro sempre più frizzante, propositivo e ricco di nuovi successi.

“Radiosound, dal 1980…suona  meglio”

Fonte: digitalproduction.tv

DIMEZZATI I FONDI A RADIO RADICALE: 5 MILIONI IN MENO

Dal “Fatto quotidiano

MARCO PANNELLA RADIO RADICALE



Cinque milioni di euro di finanziamento in meno. È il taglio deciso dal governo nei confronti di Radio Radicale, l’ emittente che da diversi anni trasmette, d’ accordo con il Mise, le sedute parlamentari. Per questo tipo di servizio gli ultimi governi hanno accordato con Radio Radicale una convenzione da 10 milioni di euro l’ anno, che ora verrebbe ridotta a cinque. Per la preoccupazione del consiglio di redazione dell’ emittente, che ieri ha diffuso un comunicato in cui spiega che il taglio potrebbe avere ripercussioni sui lavoratori. Ieri in commissione Bilancio alla Camera Renato Brunetta aveva presentato un emendamento per prolungare la convenzione in atto, ma i 5 Stelle hanno bloccato il voto, con l’ obiettivo di rimodulare l’ accordo.

L’ intesa tra Mise e Radio Radicale risale al 1998 e doveva durare un triennio. Poi, invece, è stata rinnovata di volta in volta, fino alla scorsa finanziaria. Fino al taglio previsto ora dai gialloverdi, su cui ieri è intervenuto anche il sottosegretario con delega all’ Editoria Vito Crimi: “Radio Radicale percepisce 14 milioni – e non 10 – che verranno ridotti a 9 milioni”. Questo perché “percepisce anche un ulteriore contributo, pari a 4 milioni, dal dipartimento dell’ Editoria”.

2. NON È LA RAI

Mattia Feltri per ”La Stampa

Come è stato ben detto, la banalità del male ha ceduto il passo alla prevedibilità. E infatti, prevedibilmente, la più strampalata manovra economica dai tempi della scoperta dell’ America si è arricchita di un virile emendamento che rinnova per un anno la convenzione a Radio radicale, ma ne dimezza il corrispettivo: da dieci milioni di euro a cinque. La convenzione prevede che la radio trasmetta, fra le 9 e le 21, il sessanta per cento delle sedute di Camera e Senato.

radio radicale logo

RADIO RADICALE LOGO

Il resto della programmazione, libera, senza pubblicità, propone la messa in onda delle commissioni parlamentari, dei congressi di tutti i partiti (perlomeno quando ne facevano), di ogni manifestazione di piazza, e poi comizi, assemblee, dibattimenti processuali, convegni culturali, presentazioni di libri, voci dal carcere e da ogni minoranza.

Se non ne esistesse già uno – dotato di una decina di canali televisivi e svariati radiofonici, finanziato dal mercato e dal canone coatto, e istituzionalmente incaricato del ruolo, e tuttavia disperso in reti, palinsesti e orari impossibili – si direbbe che Radio radicale è l’ unico servizio pubblico di cui possa vantarsi questo piccolo e meschino Paese.

mattia feltri

MATTIA FELTRI

Per usare un’ espressione cara ai nuovi rivoluzionari, se il palazzo è un po’ di vetro è perché i vetri ce li ha messi Marco Pannella, quando nel 1975 fondò l’ emittente in un appartamento romano di sessanta metri. Toglierle cinque milioni, più o meno quanto in una legislatura i grillini girano alla Casaleggio, più o meno un decimo di quanto la Lega deve allo Stato, significa spegnerla, e rendere la nostra democrazia un affare un po’ più notturno.

Tutti i canali Mediaset free su Sky

 

Mediaset premium sky

 

 

A breve tutti i canali Mediaset free sbarcheranno su Sky

Tra breve i canali Mediaset free saranno ricevibili sul satellite per gli abbonati Sky.

Dopo lo sbarco di Canale 5 sulla piattaforma satellitare a pagamento (canale 105), anche gli altri canali del Biscione presenti sulle frequenze del satellite HotBird 13° Est hanno ricevuto la codifica NDS, sistema che cripta i canali su Sky.
Questo significa che nelle prossime ore potranno essere visibili sui decoder Sky HD, My Sky e Sky Q.

Sono pronti ad essere attivati su Sky Italia 1 (SD e HD), Rete 4 (SD e HD) e i canali tematici 20 Mediaset (SD e HD) Iris, La5, Focus, Mediaset Italia Due, Mediaset Extra, Top Crime.

I canali non hanno ancora la numerazione LCN ufficiale Sky ma è già possibile sintonizzarli sui decoder grazie alla ricerca ALTRI CANALI SAT. (digital-news.it)

Arriva su Antenna Bruzia: Squisitissimo

 

Arriva su Antenna Bruzia Squisitissimo programma dedicato al mondo della gastronomia a 360 gradi.

Nel programma si realizzeranno, ricette tradizionali rivisitate con un tocco da chef, ricette vegane ma in chiave gourmet e chiuderemo ogni settimana con gocce di vino dedicata alla degustazione e abbinamento dei vini.

In onda Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì ore 13:00 su Antenna Bruzia condotto da Piero Cantore

Si può interagire con il programma anche tramite la pagina Facebook Squisitissimo su Antenna Bruzia

Vi ricordiamo che si può ascoltare Antenna Bruzia a Cosenza sugli 88:800 e sul sito  http://www.antennabruzia.fm

Il programma si può vedere in diretta video anche sulla Pagina Facebook Squisitissimo su Antenna Bruzia: https://www.facebook.com/squisitissimo/