Evento di Blues in diretta streaming e radio

 

Il blues intimo, fatto di libeccio e sonagli, di Michele Scerra.
Le note pungenti di Ella Liguori ( Le Testharde – Band Femminile Italiana Hard Rock).
La sperimentazione elettronica ed i visual di Alessio Calivi / Kim Ree Heena.
Tre mondi che si incontreranno davanti ai microfoni di Renato Failla e Anna Colistra e si esibiranno
In diretta streaming su Facebook a partire dalle 17.00 di domenica 28 maggio
Un primo evento che unisce riflessioni e discussione con i suoni di tre artisti indipendenti.

Puoi vederlo sul sito web o pagine facebook di
Casa Suonatori Indipendenti
Radio CRT Network
Wesud
TagMagazine.it
Transformer Bologna

Puoi ascoltarlo in fm su

Lamezia Terme 104,4
Da Vibo fino a Campora San Giovanni 96,8
Catanzaro 106,7
(Parte Ionica da Guardavalle a Isola Capo Rizzuto)
Crotone 101,0
(Tutta la provincia da Cirò a Isola Capo Rizzuto)
Locride 92,9

Gentile: «Caso Tgr Calabria al vaglio della “Vigilanza”»

Il sottosegretario annuncia che porterà la vicenda della mancata nomina del nuovo capo redattore della testata regionale della Rai in Commissione parlamentare: troppi interrogativi irrisolti.


Il sottosegretario Antonio Gentile

COSENZA «L’inusuale ritardo nella nomina del nuovo capo redattore della Rai calabrese rappresenta l’ennesimo tassello di una gestione poco trasparente del servizio pubblico radiotelevisivo». Lo dichiara, in una nota, il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatore Antonio Gentile. «Le ombre e gli interrogativi sono davvero tanti – afferma – perché l’attesa si è protratta così a lungo? E soprattutto perché si è dovuto annullare la prima selezione e riaprirne immediatamente una nuova, nella storia aziendale non era mai accaduto, per individuare i candidati alla nomina del responsabile della Rai calabrese? Perché nella prima selezione non figurava nessuna candidatura di giornalisti provenienti da altre sedi regionali ed improvvisamente nella seconda selezione sono spuntati i nomi di redattori del Piemonte, delle Marche, della Sardegna e della Puglia?».
«Sono interrogativi legittimi – sostiene ancora il sottosegretario – che saranno girati ai membri in Commissione di Vigilanza del gruppo di Alternativa Popolare per ottenere dalla Rai una risposta plausibile e non di circostanza. In verità serpeggia il sospetto che si voglia favorire la promozione al grado di caporedattore qualche “amico degli amici”, con grave danno e mortificazione delle qualificate professionalità che operano nella redazione del Tg Rai calabrese».
«Pur non volendo condizionare l’autonomia aziendale della scelta che nelle prossime ore la Rai andrà a compiere – sottolinea Gentile -, non possiamo rimanere insensibili alla levata di scudi posta in essere dai giornalisti della Rai calabrese che hanno chiesto, minacciando lo sciopero, che il loro caporedattore venga individuato all’interno della loro redazione. Una scelta diversa alimenterebbe soltanto il dubbio che nei piani alti di Viale Mazzini ci si preoccupi di avvantaggiare giornalisti “amici”, magari con minori requisiti dei candidati calabresi, che vengono mandati qui in Calabria a conquistare i galloni per poi, tra un anno, ritornare nella loro regione di provenienza ma stavolta con l’alto grado acquisito nella nostra terra. Tra un anno – conclude -, insomma, qui in Calabria ci troveremmo ancora in una situazione di stallo ed incertezza, con grave pregiudizio per la qualità dell’informazione offerta dal servizio pubblico. E questa è una prospettiva inaccettabile!».

Fonte: Corriere della Calabria

Dal Pd al M5S, la politica dice no ai “forestieri” al Tgr Calabria

Il consigliere regionale Guccione invoca un “interno”. Stessa linea per il senatore Morra. La redazione conferma lo stato di agitazione.

Dal Pd al M5S, la politica dice no ai “forestieri” al Tgr Calabria

COSENZA «Non vorremmo che adesso toccasse anche al Tgr Calabria. Come è successo già con la sanità, con l’Autorità portuale di Gioia Tauro dove non sono state valorizzate le competenze e le professionalità di cui la Calabria è ricca». È quanto dichiara il consigliere regionale Carlo Guccione, in merito alla nomina del nuovo responsabile della sede calabrese del servizio pubblico radiotelevisivo. Per l’importante incarico, oltre agli “interni” Riccardo Giacoia e Pasqualino Pandullo, sono in corsa anche Luca Ponzi (vicecaporedattore della Tgr in Piemonte) e Giancarlo Fiume (suo omologo in Puglia). Per Guccione, «la Rai calabrese e i calabresi hanno necessità di una guida che sia capace di conoscere e saper raccontare la complessità di un territorio come il nostro. E all’interno della redazione del Tgr regionale lavorano professionalità in grado di coordinare questa testata giornalistica così importante».

MORRA «TROPPE STRANEZZE» Sulla stessa linea il senatore pentastellato Nicola Morra , per il quale «E’ già inspiegabile e irresponsabile aver lasciato una sede così importante senza guida per quasi un anno (cosa che ha creato un clima di confusione tra i giornalisti e compromesso la qualità dell’offerta informativa del servizio pubblico) ma adesso sembrerebbe profilarsi l’ennesima stranezza. La Rai, avendo riaperto la procedura selettiva -di fatto mortificando i giornalisti che lavorano in Calabria, i quali, secondo quanto scrivono i media in questi giorni, sembrerebbero esclusi dalla designazione- potrebbe operare una scelta che favorisca un professionista proveniente da altra regione». Al riguardo, si legge nella nota di Morra che «come Movimento 5 Stelle ribadiamo la necessità che, al contrario, l’azienda nomini un professionista interno alla redazione, che conosce i problemi di un territorio così difficile. Qualora la Rai sia indirizzata verso scelte esterne, vogliamo sapere quali siano i criteri. Non è possibile che la nostra regione sia solo terra di conquista per interessi che non capiamo»

IL CDR MINACCIA LO SCIOPERO Nel frattempo la redazione rimane sul piede di guerra. «Torniamo a chiedere con forza l’immediata nomina di una guida – si legge in una nota del cdr – Vogliamo il Caporedattore, lo vogliamo subito, lo vogliamo interno;  convinti che la redazione abbia le professionalità giuste per guidarla e l’esperienza necessaria per interpretare una realtà complessa come quella calabrese.In attesa di risposte, resta confermato lo stato di agitazione con possibile esito finale in uno sciopero».

Fonte: Corriere della Calabria

Un Hacker riesuma lo streaming di Radio Cosenza Centrale

Da qualche giorno qualche “Hacker” ha aperto un flusso streaming usando il nome ed il marchio di Radio Cosenza Centrale, diffondendo musica napoletana.

Si è addirittura iscritto su portali come ascoltareradio.com e tunein !!

Il flusso streaming è stato eliminato da ascoltareradio.com, ma è ancora attivo su tanti altri portali che  sono: mytunerradio.com, italiafmradio.com, liveonradio.net, onlineradiobox.com, streema.com

Ci auguriamo che vengano presto smascherati gli autori di questa e di altre angherie, e si lasci andare in “pensione” ,in santa pace, questa grande radio, orgoglio di tutti i Cosentini e della Calabria intera.

 

Aggiornamento: Secondo controlli effettuati da un utente, il flusso streaming è stato riassegnato a  RADIONAPLES.COM.

Il quale scrive su Facebook quanto segue: In riferimento a post e articoli apparsi in questi giorni su atti di sciacallaggio e hackeraggio relativi a RADIO COSENZA CENTRALE, faccio notare che non è niente di tutto ciò!
Da controlli da me effettuati, risulta solo un riassegnamento dell’indirizzo shoutcast, in pratica l’indirizzo su cui in precedenza si poteva ascoltare RCC, disattivato a suo tempo, è stato da poco riassegnato dal fornitore Mediastreaming a RADIONAPLES.COM. Pertanto dove presente risulta come se fosse stato riattivato lo streaming.

Elemedia sceglie OmniPlayer Radio Automation Software per Radio Deejay , Radio Capital e m2o musica allo stato puro

Elemedia, L'immagine può contenere: schermocon sedi in Roma e Milano, ha scelto OmniPlayer Radio Automation Software come sistema di produzione e messa in onda per Radio Deejay, Radio Capital e m2o.
L’installazione di OmniPlayer per Elemedia includerà 33 postazioni OmniPlayer per la produzione e 54 postazioni OnAir, che saranno usate negli studi e per le radio internet. OmniPlayer sarà il cuore del sistema ad alta affidabilità per le tre stazioni, a Roma e Milano, ma anche per gli studi esterni di Torino e Riccione, oltre che allo studio mobile “Deejay Truck”. Parti integranti dell’installazione sono RemoteStudio, che garantirà la sincronizzazione costante con gli studi remoti, e l’editor audio SmartTrack. SmartTrack – il nuovo realtime audio editor della suite – può essere usato in modo completamente integrato in OmniPlayer oppure come soluzione standalone. Con il mixing nativo di formati e risoluzioni e l’estesa gamma di codec a disposizione, SmartTrack rende semplice ai producer l’editing multitraccia e le transizioni in tempo reale. OmniPlayer inoltre gestirà l’encoding e la distribuzione dei podcast. BVmedia, congiuntamente a M&I Broadcast Services, collabora nell’installazione, configurazione, preparazione del sistema oltre che al training e al supporto. L’installazione di OmniPlayer sarà eseguita in tre fasi: la prima stazione è m2o, in onda dallo scorso mese di Febbraio con il nuovo sistema, seguirà Radio Capital ed infine Radio Deejay. Il sistema sarà completato a Luglio 2017.