Red Ronnie inviato a Sanremo 2019 per Optimagazine

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Anche quest’anno Red Ronnie sarà a Sanremo per incontrare, insieme a Grazia Di Michele, gli artisti e gruppi che verranno per condividere la propria musica.
Sarà in diretta da Mercoledi 6 febbraio a Sabato 9 Febbraio dalle 15 alle 18 a Casa Sanremo in un Red Box nello spazio Optimagazine perché riparte il progetto Optima Red Alert. Non bisogna prenotarsi, basta venire muniti di un CD o pennetta USB o, ancora meglio, con strumenti acustici per esibirsi live. Sono graditissimi anche i videoclip.
Poi, durante il giorno e la notte, Red realizzerà dei reportage in giro per Sanremo come faceva con Be Bop A Lula negli anni ’80. Sarà un Be Bop Sanremo pubblicato con clip quotidiane su Optimagazine
Ti aspettiamo. Porta la tua musica.

Fonte: roxybartv

Radio Unite Italia: circuito esteso anche alle emittenti televisive e dal 2018 alla stampa

radio unite italia

Da lunedì 4 Febbraio a sabato 9 Febbraio 2019 ogni pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00, il gruppo Radio Unite Italia trasmetterà a reti e tv unificate in diretta dallo studio allestito presso il “Caffè Agorà” in Piazza San Siro, a pochi passi dal Teatro Ariston e nel cuore della città dei fiori: “Una prestigiosa location che permetterà a tutti di seguire da vicino la manifestazione canora più importante d’Italia, con interviste agli artisti in gara e a tutti i protagonisti della kermesse“, spiega una nota inviata a questo periodico.
La conduzione sarà affidata a Gaetano Risi (Radio Musica Tutta un’altra musica), Rosario Sepe (Video Nola), Lucia La Marca “La Ragazza Col Turbante” (Radio Stereo 5 Plus), Dario Sirtori (Radio Musica Tutta Napoli), Ottavio Ferraro (Radio One Calabria) con il supporto remoto dagli studi di Radio Antenna Febea, Radio Eco Sud, Radio Milazzo e Radio Digital Network/Italian Station. Regia e coordinamento tecnico di Edoardo Annunziata e Giuseppe Cascone.

Presenti anche le telecamere di Graziano Tomarchio TV Production che produrrà un format ripetuto anche da altre emittenti locali e regionali in tutta Italia non appartenenti direttamente al gruppo tra cui Calabria Tv, Calabria News 24, Matrix TV Italia, Telespazio TV, Reggio TV, Telemia.
“Radio Unite Italia” è un circuito nato nel 2014 dalla sinergia di diverse emittenti radiofoniche locali e regionali italiane che “hanno unito le loro forze per far sentire la propria voce e la propria presenza nel panorama radiofonico nazionale in un momento di grande incertezza per la radiofonia locale, con la gara fra i grandi network che sembrano voler decretare la fine di quel che è stato ed è ancora il mezzo di comunicazione per eccellenza più vicino alla gente”.

Dal 2016 il circuito è stato esteso anche alle emittenti televisive e dal 2018 alla stampa, con testate web e cartacee nazionali quali 24orenews.it (direttore Dario Bordet), Il Fatto Vesuviano, Portale Cittadino cittadinonews, Informa Press e Report Magazine.
Radio Unite Italia incarna perfettamente il motto: “L’Unione Fa La Forza!”: il circuito riesce ad offrire una vasta copertura FM attualmente in espansione, oltre al web, DTT e al DAB+, per alcune emittenti una tecnologia già presente, per altre un battesimo imminente nell’era digitale. Ciò consente ad artisti, case discografiche, aziende nazionali e locali di poter far conoscere i propri prodotti, ottimizzando tempi e costi ed assicurando una pubblicità su scala nazionale con diversificazione dei target, che quindi riesce a raggiungere davvero il pubblico desiderato”, conclude la nota di RUI. (E.G. per NL)

Radio Monte Carlo è attiva da oggi in tutta Italia sul canale 772 del digitale terrestre.

L’emittente, da poco entrata a far parte del gruppo RadioMediaset, va ad arricchire un’offerta già ampia che vede sempre più radio presenti nel blocco degli LCN tra il 700 e l’800.

Quali sono le reti che si possono ascoltare comodamente da casa col televisiore?

La prima, in ordine crescente, è Radio Italia Solo Musica Italiana sul 707, presente anche sul 770.

A seguire le tre emittenti GEDI: Radio Capital (713)Radio Deejay (714)m2o (715).

Radio Italia Rap, l’ultima nata in casa Radio Italia per un pubblico più giovane, occupa la posizione 717, mentre sul 733 è ricevibile Radio Vaticana.

RTL 102.5 e la seconda rete Radio Zeta si trovano rispettivamente sul 736 e 737.

Radio Padania Libera si può ascoltare su LCN 740, mentre Radio Capri è presente sul 766.

Dopo la già citata Radio Italia Solo Musica Italiana sul 770, si collocano R101 e Radio Monte Carlo sul 771 e sul 772.

Le due reti del gruppo Canale Italia (ovvero Radio Canale Italia e Volami nel Cuore) diffondono sulle posizioni 780 e 781, mentre il gruppo RadioMediaset completa la propria offerta ai numeri 785 (Radio 105) e 786 (Virgin Radio).

Infine, spazio a Radio Maria sul 789.

Non dispongono di LCN fisso le tante reti RAI, generalmente presenti sopra il canale 800.

Fonte: fm-world

Soverato Uno Tv ripristinato il segnale nella Locride

Soverato Uno Tv ripristinato il segnale nella Locride infatti si legge sulla pagina Facebook dell’emittente il seguente avviso:

Gentili telespettatori della Locride vi informiamo che è stato ripristinato il flusso della nostra emittente su entrambi i bouquet di Pietrapennata e Melito Porto Salvo sulla frequenza 33. Risintonizza il decoder o la tv per ricevere Soverato Uno S1 su Lcn 89

Mediaset verso l’acquisto del numero 66 del digitale terrestre

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Mediaset vicina all’acquisizione del numero 66 del digitale terrestre da Retecapri. Previsto lo sbarco di un canale TV di Radio Mediaset.

Il Biscione, secondo il quotidiano ItaliaOggi, sarebbe infatti vicino all’acquisizione da Retecapri della numerazione 66del te­lecomando, una LCN che si trova nel blocco riservato alle emittenti musicali. Su questo numero quindi dovrebbe an­dare una delle due emittenti di Radio Mediaset che attual­mente non hanno presenza televisiva sul dtt, ovvero 105 oppure Radio Monte Carlo.

A settembre l’a.d. delle ra­ dio del Biscione, Paolo Sal­vaderi, aveva detto a Italia­Oggi che il gruppo pensava a Rmccome il marchio che avrebbe portato con più pro­babilità sul digitale terrestre, dal momento che il lifestyle si presta molto al mondo del­la televisione.

In realtà nel settore si parla della scelta opposta: magari una TV per Rmc si farà comunque, ma il Biscione avrebbe cambiato idea nel frattempo e potreb­be riservare il numero 66 a 105, la radio ammiraglia del gruppo. Radio Mediasetsi troverà così ad avere tre marchi con un canale televisivo: Virgin Tv al 157, Radio 101 al 167 e Radio 105 al 66, la posizione più pre­giata delle tre perché nel pri­mo arco di numerazione (fra i primi 100), nel blocco in cui si trovano anche Deejay Tv (69) e Radio Italia Tv (70), mentre Rtl 102,5 con la sua radiovi­sione si trova in una numerazione più bassa, al 36.

Al numero 66 del digitale terrestre sino ad oggi è trasmesso un canale TV di Retecapri. L’editore Co­stantino Federico nel 2017 ha ceduto a Mediaset il numero 20, che ne ha fatto un canale di se­rie tv (Mediaset 20). Sul 66 Retecapri ha proseguito con la program­mazione tradizionale, con i film classici alla sera, fino allo scorso ottobre quando, per rispettare le quote di programmazione tematica dei canali previste dall’Agcom, ha convertito il palinsesto dedicandolo soprattutto alla musica e spostando i film su Capristore al 122.

A questo punto a Federico restano altre LCN più alte (122, 149, 247) ma soprattut­to il suo operatore di rete, la Premiata Ditta Borghini e Stocchetti di Torino, possie­de un multiplex del digitale terrestre che potrebbe fare gola agli altri operatori con il passaggio della banda 700 MHz alle tlc. Secondo la nuova ripartizione delle frequenze allo studio, i multiplex a parità (quasi) di capacità trasmissiva saran­no dimezzati e il mezzo mux di Federico potrebbe tornare utile per fare il paio con una delle altre assegnazioni.

Intanto il mercato delle radio è in continuo fermento sulla TV: a gennaio sono uscite dal bouquet Sky
Radio Capital TV e m2o TV. Il gruppo Gedi è stato sempre pragmatico sulla presenza televisiva, uscendo in prece­denza dal digitale terrestre (nel 2016). Lo scorso anno però ha riportato Deejay TV al 69 e non è detto quindi che non possa pensare a un ri­torno anche per m2o ora che ha affidato l’emittente al neodirettore Albertino per un rilancio. Finora, invece, il terzo grande gruppo del com­parto, Rds, si è tenuto fermo nell’intenzione di non aprire un canale televisivo, se non nella forma della social tv su Sky e Tivusat.

La strategia di Media­set sulle radio in tv non è quella di fare la radiovisione, di ritrasmettere in video i programmi radiofonici, quanto di fare una programmazione au­tonoma, portando il marchio anche sul piccolo schermo, per obiettivi di mar­keting e di posizionamento.

Fonte: ItaliaOggi