Sky anche sul digitale terrestre e via fibra: oltre ogni piattaforma

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Non solo sul satellite: per la prima volta si potrà accedere a offerte Sky anche sul digitale terrestre (15 nuovi canali di intrattenimento, serie tv, cinema e sport) e via fibra attraverso la rete internet veloce di casa. Per chi invece è già abbonato a Sky si aggiungono via satellite anche i 4 canali Premium di serie tv.

SKY Q: COS’È E COME FUNZIONA

Sky, a 15 anni dalla sua nascita, rompe ogni barriera di accesso ai propri contenuti televisivi e segna una nuova evoluzione nel modo di vivere la tv. D’ora in poi si potrà vedere Sky attraverso molteplici tecnologie di trasmissione, grazie alla nascita di “Sky sul digitale terrestre” e alla possibilità di ricevere i diversi pacchetti Sky anche via fibra, connettendo un apposito decoder My Sky direttamente alla rete internet veloce di casa. Si potrà quindi scegliere di abbonarsi a Sky in modo semplice sul digitale terrestre, in modo immediato e innovativo attraverso la fibra, e nel modo più completo e coinvolgente possibile con Sky Q, la soluzione che integra tutte le diverse tipologie di ricezione – satellite, fibra e digitale terrestre – e che crea un ambiente di visione unico intorno alle persone. Una grande rivoluzione che amplia la possibilità di scelta e offre una soluzione semplice e su misura per ogni esigenza: “Sky sul digitale terrestre” con 15 canali di intrattenimento, serie tv, cinema e sport; la possibilità di ricevere i diversi pacchetti Sky anche via fibra, con l’Alta Definizione, le funzionalità del My Sky, Sky On Demand e Sky Go; mentre per chi vede Sky con la parabola l’offerta si fa ancora più ricca con i 4 canali Premium di serie tv senza costi aggiuntivi per i clienti Sky con Sky Famiglia e Sky HD; e la tecnologia Sky Q continua a evolversi con nuovi prodotti e nuove funzionalità. Sky da oggi sarà così ancora più al servizio di chi ama guardare la tv, continuando quel percorso di innovazione che ha scandito la sua storia e che si basa, da sempre, sulla volontà di offrire il meglio con la massima libertà di scelta.

Dall’intrattenimento degli show più seguiti come X Factor e MasterChef alle serie tv più amate come Gomorra – La serie, Il Trono di Spade o House of Cards, dal grande cinema al meglio dello sport con la UEFA Champions League, la UEFA Europa League, i motori, il basket e il tennis: ora accedere all’esclusività dei contenuti Sky è estremamente facile. Per la prima volta, oltre a scegliere il programma che si desidera vedere, si potrà inoltre scegliere il modo in cui viverlo con esperienze di visione diverse, da quella più semplice del digitale terrestre alla più evoluta e coinvolgente di Sky Q. L’ecosistema Sky Q è in continua evoluzione. A partire da luglio arriverà Sky Q Black, per far vivere l’esperienza di visione di Sky Q anche a chi la desidera solo sul televisore principale; a settembre la Sky Soundbox, il sistema audio all-in-one di Sky sviluppato in collaborazione con Devialet, e a ottobre il Controllo Vocale, per scegliere direttamente con la voce cosa vedere in tv. Il 2019 porterà altre due grandi novità: l’integrazione del servizio Netflix nell’ambiente di visione Sky Q e Sky Q anche via fibra. Si rinnova anche Sky Go che con l’arrivo dell’estate avrà una nuova interfaccia grafica, nuove funzionalità e permetterà di vedere contenuti on demand anche su smartphone.

L’Amministratore Delegato di Sky Italia Andrea Zappia, ha commentato: “Stiamo vivendo un periodo straordinario per il settore televisivo. Da una parte l’industria creativa non è mai stata così dinamica e capace di produrre storie che catturano l’attenzione. Dall’altra l’innovazione tecnologica continua a moltiplicare le opportunità di accedere ai contenuti come, quando e dove si vuole. Sky è sempre stata protagonista in questo percorso per migliorare l’esperienza televisiva degli italiani. E nell’ultimo anno abbiamo lavorato più che mai per fare questo. Oggi siamo veramente felici di poter dare a chi ama la TV una totale libertà di scelta. Con il lancio dell’offerta sul digitale terrestre e con il collegamento via fibra, abbiamo tolto ogni barriera tecnologica per accedere a Sky e reso più flessibile l’esperienza dei clienti. Sky così va oltre ogni piattaforma, ribadendo la sua neutralità tecnologica nella distribuzione dei contenuti e confermando la sua natura di media company che, collaborando con chi offre capacità trasmissiva, si focalizza sul ruolo di editore e aggregatore di contenuti, di innovatore e creatore di esperienza e di azienda al servizio dei suoi clienti”.

Sky sul digitale terrestre: come funziona

Nasce oggi “Sky sul digitale terrestre“, il modo più semplice e accessibile per vedere Sky direttamente sul televisore di casa, con contenuti che spaziano dalle serie tv al cinema, dall’intrattenimento al grande sport. 15 canali che sono suddivisi in due pacchetti. Il primo, Sky TV, include i canali Sky Uno, Sky Atlantic, FOX, National Geographic, Sky TG24, e quelli di cinema e serie tv Premium ActionPremium Crime, Premium Joi, Premium Stories, Premium Cinema, Premium Cinema Energy, Premium Cinema Emotion, Premium Cinema Comedy. Il secondo, Sky Sport, comprende Sky Sport 24 e Sky Sport 1, quest’ultimo disponibile anche in Alta Definizione. Le emozioni di grandi show come X Factor, MasterChef e 4 Ristoranti, le imperdibili storie di Gomorra – La serieIl MiracoloIl Trono di Spade, The Walking Dead o House of Cards. Senza dimenticare i documentari di National Geographic e le news di Sky TG24 e Sky Sport 24. Oltre a una selezione dei grandi eventi live di Sky Sport, tra cui il calcio con la UEFA Champions League, la UEFA Europa League e la Premier League, ma anche con Formula 1® e MotoGP™ per i motori, il basket NBA e il tennis con gli ATP Masters 1000 e il torneo di Wimbledon.

Per fruire di “Sky sul digitale terrestre” basta attivare un abbonamento su una tessera abilitata alla visione dei canali a pagamento del digitale terrestre. Chi sottoscrive l’abbonamento a Sky TV e Sky Sport entro il 30 giugno 2018 può usufruire del prezzo promozionale per un anno di 19,90 euro/mese per entrambi i pacchetti, anziché 29,90 euro/mese.

Tutte le info su “Sky su digitale terrestre” sono disponibili sul sito dedicato sky.it/digitaleterrestre.

Sky è anche via fibra

L’altra grande novità al via oggi è Sky anche via fibra, per accedere a Sky in modo immediato e innovativo. Basta semplicemente connettere l’apposito decoder My Sky alla rete internet veloce di casa, per poter accedere ai diversi pacchetti, con l’Alta Definizione e le funzionalità del My Sky. I clienti Sky via fibra potranno quindi mettere in pausa o rivedere dall’inizio – con la funzione Restart – i contenuti dei canali tv, accedere alla library di migliaia di titoli di Sky On Demand, vedere contenuti in mobilità con Sky Go e Sky Go Plus e accedere a Sky Kids, l’app dedicata ai più piccoli. L’esperienza Sky Q anche via fibra sarà disponibile nel corso del 2019 con il lancio di una nuova versione di Sky Q appositamente studiata.

Tutte le info su Sky anche via fibra sono disponibili sul sito dedicato sky.it/viafibra

4 nuovi canali Serie Tv

Continua l’evoluzione di Sky Q, la soluzione che trasforma la casa e tutti i diversi device connessi in un unico ambiente di visione e che integra tutte le diverse tecnologie di ricezione: satellite, fibra e digitale terrestre. Un vero e proprio ecosistema che propone l’offerta televisiva più completa e permette di vivere l’esperienza più evoluta e coinvolgente di sempre. Oltre ai 5 canali Premium Cinema in HD già disponibili da fine aprile, per chi vede Sky con la parabola sono ora visibili, sempre senza costi aggiuntivi, anche i 4 canali Premium di serie tvPremium Crime HD (incluso per i clienti Sky HD) e Premium Stories HD, Premium Joi HD e Premium Action HD, visibili ai clienti con Sky Famiglia e Sky HD. Con il lancio di questi nuovi canali è cambiata anche la numerazione dell’area 100 dedicata all’intrattenimento.

Sky Q: tutte le novità

Dopo l’inizio delle trasmissioni in 4K HDR per i grandi eventi sportiviSky Q continua la sua evoluzione. A luglio al box Sky Q Platinum si affiancherà il nuovo Sky Q Black, per far vivere tutta l’esperienza di visione di Sky Q anche a chi la desidera solo sul televisore principale. Con la sua introduzione, tutti i nuovi clienti che scelgono di vedere Sky con la parabola, riceveranno in dotazione un box Sky Q e i My Sky HD di ultima generazione, già compatibili con l’esperienza Sky Q, riceveranno prossimamente un aggiornamento del software. A settembre – con la possibilità di prenotarla già da luglio – arriverà la nuova Sky Soundbox, il sistema audio di Sky sviluppato in collaborazione con Devialet, che consente di fruire di un suono avvolgente a 360° e che, se collegato a Sky Q, ottimizza il suono in funzione del contenuto che si sta vedendo, regolandone automaticamente anche il volume. Un sistema home cinema che non ha bisogno di casse aggiuntive e che è compatibile con tutti i dispositivi collegabili in HDMI e cavo ottico, ma anche bluetooth per smartphone e tablet. Il Controllo Vocale – che sarà introdotto a ottobre – permetterà invece di scegliere cosa vedere direttamente con la voce rendendo la navigazione e la ricerca di contenuti più facile e veloce. Premendo un tasto sul telecomando di Sky Q sarà possibile cercare un titolo o un attore attraverso la voce, cambiare canale, ma anche mettere in pausa la tv e muoversi tra i menu dell’interfaccia di Sky Q, semplicemente “parlando” al telecomando. Insieme a questa funzionalità, verranno introdotti ulteriori miglioramenti al sistema di raccomandazioni, attraverso cui Sky Q suggerirà i titoli più affini a quelli scelti di recente.

Nel 2019, inoltre, verrà integrato su Sky Q il servizio Netflix e sarà lanciato Sky Q anche via fibra.

Tutte le info su Sky Q sono disponibili sul sito dedicato sky.it/skyq

Sky Go: cosa cambia

In arrivo molte novità che arricchiranno la visione in mobilità di Sky Go, su smartphone, tablet e pc. Visione che ora è possibile anche quando ci si trova temporaneamente all’estero nei Paesi dell’Unione Europea. L’interfaccia di Sky Go si rinnoverà con un nuovo look per semplificare la navigazione e trovare i programmi preferiti in un modo ancora più intuitivo. I contenuti on demand saranno inoltre disponibili anche su smartphone, e con Sky Go Plus, sarà possibile anche scaricarli e vederli senza connessione. Su Sky Gosaranno disponibili anche i sottotitoli, per seguire al meglio i programmi in lingua originale, e verranno rilasciate le nuove app Sky Go per PC Mac.

Tutte le info sulle novità in arrivo su Sky Go sono disponibili sul sito dedicato sky.it/novitaskygo

Fonte: Sky

Mediaset, accordo con Sky: i canali Premium anche sul satellite.

I cinque canali di cinema e i quattro di serie tv saranno visibili per tutti i clienti di Sky Italia

Mediaset, accordo con Sky: i canali Premium anche sul satellite

Importante accordo raggiunto tra Mediaset Sky Italia, che prevede benefici per entrambe le società. I canali di cinema e serie tv di Premium diventeranno infatti visibili anche per tutti i clienti della piattaforma satellitare Sky Italia, generando un aumento dell’audience con ripercussioni positive sui ricavi pubblicitari Mediaset. Dall’altro canto Sky Italia incrementa l’offerta di contenuti di qualità ai propri abbonati.

In pratica sulla piattaforma satellitare di Sky approderanno cinque canali di cinema (Cinema, Cinema +24, Cinema Energy, Cinema Emotion e Cinema Comedy) di Premium, e quattro di serie tv (Joi, Action, Crime e Stories).In più, inizia una collaborazione tra le due società che estende a Sky Italia l’utilizzo della piattaforma pay Premium attiva sul digitale terrestre. A partire dal 1° giugno 2018, grazie alla capacità trasmissiva messa a disposizione dal gruppo Mediaset, Sky creerà una sua offerta televisiva a pagamento in digitale terrestre che combinerà una selezione dei canali Sky e Fox con i nove canali targati Mediaset. A questo pacchetto di canali di cinema, serie tv e intrattenimento, si potra’ aggiungere anche un altro pacchetto dedicato allo sport che includerà una selezione dei grandi eventi sportivi di Sky, anche in Alta Definizione.

Nel suo complesso, l’intesa di oggi permette a Mediaset di diventare editore su tutte le piattaforme, satellite pay compreso, e di creare nuovo valore grazie all’utilizzo da parte di terzi della propria piattaforma pay. L’intesa odierna rappresenta anche un nuovo passo avanti di Mediaset nel quadro della digital transformation di Premium iniziata con il piano “Mediaset 2020” presentato al mercato nel gennaio 2017.
In aggiunta, per conseguire l’obiettivo di accelerare e completare il processo di digital transformation in atto, Mediaset potrebbe valutare l’opportunità di ampliare il perimetro della partnership con Sky Italia all’area “Operation pay”, e cioè ad ambiti come la manutenzione tecnica, l’accesso condizionato, l’assistenza ai clienti, le attività commerciali e altre analoghe attività operative così da poter conseguire, in futuro, ulteriori benefici economici.

Con questa finalità Mediaset ha ottenuto da Sky Italia il diritto di opzione (senza obblighi di esercizio da parte di Mediaset) a cedere all’operatore satellitare, in una finestra temporale compresa fra novembre e dicembre 2018, l’intera partecipazione in una Newco nella quale sarà previamente conferito da Premium il ramo d’azienda costituito dalla piattaforma tecnologica di Premium (area “Operation pay”). Nel caso Mediaset decidesse di esercitarlo, il trasferimento della Newco a Sky Italia avrebbe luogo immediatamente e l’operazione sarebbe naturalmente sottoposta all’approvazione delle Autorità competenti (AGCM e AGCOM). L’eventuale esercizio del diritto di vendita non comporterà alcuna discontinuità all’attività di Mediaset Premium che continuerà a gestire la propria offerta e la propria base clienti.

Diritti TV: Mediaset si assicura i Mondiali 2018, la Rai si riprende le Olimpiadi Invernali

Mondiali 2018

Mondiali 2018

 

La Rai si riprende le Olimpiadi Invernali e, come era un po’ nelle previsioni, ‘lascia’ a Mediaset la partita dei Mondiali 2018 in Russia. La tv di Piersilvio Berlusconi a sorpresa ha sferrato l’assalto decisivo per trasmettere durante la prossima estate il campionato di calcio per Nazionali più importante al mondo.

Mondiali 2018: colpo di scena di Mediaset. Manca solo l’ufficialità

L’assenza dell’Italia ai prossimi Mondiali in Russia ha, giocoforza, nettamente abbassato l’offerta della Rai. Secondo gli analisti, infatti, un Mondiale senza Azzurrivarrebbe intorno agli 80 milioni di euro, contro i 180 del 2014. E quando il prezzo scende, è possibile che in un mercato di libera concorrenza avanzino ‘minacciose’ altre proposte. E’ così che Mediaset avrebbe – usiamo il condizionale perché manca ancora l’ufficialità – presentato l’offerta migliore (si parla di 78 milioni) e acquisito i diritti per la 21° edizione dei Mondiali di calcio.

Secondo il Giornale manca soltanto il via libera ufficiale dalla Fifa e Mediaset potrà annunciare che tutte le 64 partite che si giocheranno in Russia dal 14 giugno al 15 luglio 2018 saranno visibili in diretta su Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Un’operazione che vedrà impegnata in primo piano la redazione di SportMediaset, guidata da Alberto Brandi.

Vedere la Rai senza Mondiali di calcio era uno scenario impensabile fino a qualche settimana fa. Impensabile, d’altronde, era anche immaginare l’assenza dell’Italia in Russia. E questo con ogni probabilità ha nettamente pesato sulla volontà dei vertici di Viale Mazzini di assicurarsi ‘a tutti i costi’ l’evento di calcio più importante del 2018. Non è un caso che Sky, che nelle ultime tre edizioni si era spartita la ‘pagnotta’ con la Rai, si sia questa volta defilata.

Olimpiadi Invernali sulla Rai dopo otto anni

Per una competizione che va, però, ce n’è una che torna. A otto anni di distanza dall’ultima volta (Vancouver 2010), la Rai tornerà a trasmettere le Olimpiadi Invernali, in programma nella contea di PyeongChang, nella Corea del Sud, dal 9 al 25 febbraio 2018. Il CdA, su proposta del direttore generale Mario Orfeo, ha approvato l’accordo con Discovery per l’acquisizione dei diritti in chiaro dei XXIII Giochi che vedranno, in questo caso sì, la presenza dell’Italia in diverse discipline.

“Siamo molto felici per il fatto che la Rai abbia acquisito i diritti a trasmettere le Olimpiadi Invernali, una cosa che integra in modo esemplare e perfetto quanto già offerto con Discovery da Eurosport. Non nascondo che siamo sempre stati sponsor di questa opportunità per mettere in condizione il più possibile di dare visibilità alle discipline invernali, agli sponsor e chi ha investito sui progetti. Ringrazio anche il gruppo Discovery, sono molto molto felice, complimenti a presidente e direttore generale della Rai”,

ha commentato all’Ansa il presidente del Coni Giovanni Malagò. Sempre il CdA Rai, presieduto da Monica Maggioni, ha approvato lo schema negoziale per le Olimpiadi Estive del 2020 in Giappone.

Fonte: davidemaggio